Attenzione: i post sono ordinati dal più recente al più vecchio... partite dal primo :-)

martedì 28 maggio 2013

Speranza

Va bene, me ne capitano di tutti i colori, le cattive notizie sono dietro l'angolo, l'autosufficienza è a zero. Però non devo gettare la spugna, ci sono tutti i miei amici che mi aiutano e sostengono e soprattutto Lea.
E allora? Stringiamo i denti!!!

sabato 25 maggio 2013

Caduta pacchi

Voglio morire. Non è possibile, sono caduto per terra come un sacco di patate, come un 80enne che si rompe un femore, come un bimbo di un anno e neanche perché lui cade bene e non si fa niente. Ho perso l'equilibrio, le gambe hanno ceduto e non sono stato capace di parare nessun colpo della caduta. La testa come una palla da biliardo che sbatte per terra, per fortuna senza violenza. Devo ringraziare il mio angelo custode che ha davvero attutito il colpo.
Io che grido "aiuto, aiuto, aiuto", medici e infermieri che corrono a sollevarmi... sono immagini che voglio al più presto cancellare perché quando ci ripenso, veramente...
Avrò toccato il fondo? E' questo il punto: mi aspetta di peggio? Mi rendo conto che leggere questo blog non è più tanto piacevole... non so cosa fare, scusate.

giovedì 23 maggio 2013

Crisi d'identità

Era inevitabile. Più passano i giorni, più non capisco più niente di me, di cosa sto diventando. Mi guardo allo specchio e non mi riconosco (ma che faccia c'ho!). Lo so, non è l'atteggiamento giusto, ero partito così bene... Non lo so, non lo so... Non mi sento per niente lucido. A volte mi sembra di parlare con gli amici e di dire cavolate e loro magari per delicatezza non me lo fanno notare. Oppure non vedo l'ora di tagliare corto perché veramente sono troppo preso dal mio gigantesco problema.
Ricevo tanto aiuto da tante persone, eppure è incredibile: tante volte mi sento davvero solo.

lunedì 20 maggio 2013

Foglio presenze

Facciamo l'appello!

Lea? Guarda, non sa dove dividersi. Mannaggia!
Giovanni? Non c'è, sta preparando l'omogeneizzato di pesce. Ah.
Antonio? Viene direttamente stasera, con la siringa. Bene.
Mimmo? E' su WhatsApp. Come al solito.
Miki e Daniela? In Africa. 'Azz e quando tornano?!?
Cristiano e Daniela? Stanno ristrutturando l'ingresso di casa. Chi, Cristiano? Quello pensa a costruire colonie!
Lucia? Non è venuta, non trova la macchina.
Armando? Sta montando la cameretta a Veronica.
Paolo e Alessandra? Stanno arrivando da Reggio. Speriamo sia la volta buona.
Paolo F.? No, lui si è fermato a Rubiera. Grande!
Mario? Sta riparando la bici.
Cecilia? E' giù in Puglia. Chissà che mi porta.
Titti e Matteo? Fuori per un aperitivo.
Laura? Sta giocando a Ruzzle.
I colleghi d'ufficio? In riunione!

Flavio? «Non voglio!»

sabato 18 maggio 2013

L'umiltà innanzitutto

Anche in un momento difficile come questo non si devono mai dimenticare le buone regole che ci insegnano a vivere bene e l'umiltà sicuramente è una di queste.
L'altra sera un collega è venuto a farmi visita, raccontandomi un sacco di storie strane che ho seguito solo per dieci minuti perché mi sembravano futili rispetto alla mia condizione e invece il giorno dopo si è prodigato in maniera disinteressata in un gran favore che mi ha sbalordito. Anche se virtualmente, lo ringrazio per questa lezione e gli chiedo scusa, abbracciandolo perché è un amico e gli voglio bene... Poi, però, rimane un matto che fa delle cose assurde e le fa solo lui :-D

giovedì 16 maggio 2013

Scopa a colori

L'evidenza mi pone davanti al mio destino difficile, mi rendo conto che posso e devo aggrapparmi alle piccole gioie che mi arrivano, che fanno da impercettibile costellazione di luci nel buio della fatica di ogni momento.

E allora come non essere immensamente grato alla mia cara amica che mi ha regalato il bellissimo disegno di mio figlio adornato di una cornice che mi piace tanto. Oh, è venuto proprio bene! :-)
Oppure sogghignare di soddisfazione (ih ih) per una vittoria a scopone "agguantata" all'ultima mano! (con l'aiuto della cognata, diciamolo).
Oppure godere di una passeggiata sulla sedia fuori l'ospedale, col sole caldo, il profumo dell'erba appena tagliata, che mi ha letteralmente risvegliato e rigenerato.

Il cammino è di quelli lunghi, non se ne vede il fondo e l'esito... le cose cambiano giorno per giorno... vabbè, anche questa volta applichiamo la regola del sorriso :-)

Un grazie a tutte le emozioni.

venerdì 10 maggio 2013

Colonie e autonomie

È piacevole improvvisare la sera dei giochi da tavolo, per passare una serata diversa. 
Se ci sono le persone giuste (ed io le conosco!), ci si ritrova ad accanirsi per la proliferazione di nuove colonie che devono produrre tante belle risorse di grano, argilla, minerali, ecc. Certo, rimani un po' sconvolto nel vedere l'irriducibile che non vuole perdere (perché sono 20 anni che ci gioca e non perde mai) e sovrasta l'avversario confuso dalla morfina con giochetti psicologici. Chiaramente va a finire che la partita la vince il proprietario del gioco, piazzando tante città e colonie autonome... 

Autonomia è una parola interessante, perché uno dei miei problemi è che la sto perdendo :-(
Diventa ogni giorno più difficile combattere contro un gigante che ti toglie perfino la possibilità di alzare da solo la testa dal cuscino. Magari sei lì, nel cuore della notte, chiami qualcuno per aiutarti ma come al solito ci mette una vita ad arrivare e ti senti un po' come una tartaruga pancia all'aria: meglio farci una risata sopra va' :-)